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OKAPI & ALDO KAPI ORCHESTRA - LOVE-HIM! VOL. 1 E 2 (KML RECORDINGS)
Geniale manipolatore di suoni che ama reinventarsi con ogni sua release, ecco arrivare la nuova prova su lunga distanza di Okapi, questa volta addirittura su due vinili venduti separatamente. Il nuovo progetto presenta un’idea decisamente estemporanea, quella di suonare le opere di un fantomatico Aldo Kapi, vissuto nella prima metà del secolo scorso e di cui è anche rinvenibile una breve biografia su Wikipedia. Un’operazione di depistaggio che, tralasciando l’interessante trovata mediatica, convince al 100% nella sua proposta musicale.
Il primo volume presenta un rimescolamento ritmico decisamente vario e coinvolgente, in cui violini si combinano a melodie provenienti da un’altra epoca e loop irresistibili si alternano a intromissioni vocali e intermezzi stranianti.
Con il secondo volume la musica non cambia, ma si spinge ancor più avventurosamente in visioni lisergiche fatte di jazz anni 40, elementi mediterranei, cut-up che segue l’esempio della scena di San Francisco e invenzioni degne di DJ Me DJ You.
Con questa nuova prova viene naturale affiancare il lavoro di Okapi all’eccellente produzione di Daedelus, forse l’unico nome a cui sembra riconducibile una verve così fresca e un’immaginazione così fervida nella contaminazione di suoni. Sarà anche merito delle numerose ed eccellenti collaborazioni che lo hanno visto al fianco di personaggi come Mike Patton, Zu e Dalek (il video qui a fianco ne è un esempio).
Erano anni che aspettavamo uno sperimentatore italiano che sapesse mischiare ironia musicale e capacità di sperimentale, ma con questo doppio vinile sembra ormai certo che Okapi possa fare da portabandiera della nuova generazione di iconoclasti nostrani.
A cura di Michele Casella
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